Nino Barone è un poeta in crescita, destinato - sicuramente - a lasciare una traccia importante nel panorama della poesia dialettale siciliana. Non dico lingua siciliana perché – a tutt’oggi – non si è riuscito ancora a mettersi d’accordo sul fatto se il nostro idioma possa considerarsi lingua o dialetto. A me piacerebbe che il nostro idioma fosse riconosciuto come “ lingua ”, ma, tenendo presente che il riconoscimento ufficiale di una lingua viene accordato soltanto ad uno stato sovrano – e la Sicilia, purtroppo non lo è – bisogna accontentarci di definirlo “ dialetto ”. A tal proposito mi piace riportare il pensiero di Vito Lumìa, grande poeta e studioso dell’idioma siciliano: “ Poco importa che il siciliano, ai giorni nostri, venga definito lingua, dialetto o vernacolo, ritengo che sia più importante constatare che dopo quasi quattro millenni l’idioma siculo sia ancora vivo e vegeto sulla bocca dei siciliani...”
Per ritornare al poeta Nino Barone, sorge spontaneo chiedersi in quale contesto deve essere valutato il suo modo di fare poesia. Nino Barone ama la poesia tradizionale, la poesia rimata. Tutto questo prevede il rispetto della metrica e il Barone, anche se ancora non ha ancora raggiunto l’assoluta padronanza del verso, è sicuramente sulla buona strada per farlo. Possiamo definirlo - quindi - un poeta popolareggiante, un poeta, cioè, che tratta temi cari ai poeti popolari ma rispetto a loro, aggiunge un bagaglio culturale che non è proprio dei poeti popolari.
Lo stesso concetto ho avuto modo di esprimerlo nella mia presentazione al libro di poesie dal titolo “ Nun chiamatemi.. pueta ” del trapanese Giuseppe Vultaggio e anch’io, per quanto concerne la poesia dialettale siciliana, mi considero un poeta “ popolareggiante ”.
Nino Barone – per quanto mi riguarda – posso benissimo affermare che sta bruciando le tappe in modo davvero impressionante: la sua forza di volontà, il suo impegno, il suo amore per la poesia, è davvero ammirevole e sorprendente.
Sono sicuro che a questa prima pubblicazione ne seguiranno certamente delle altre che ci potranno dare un quadro ben più definito delle capacità espressive del poeta Nino Barone.
Alberto Criscenti